“I vescovi, e attraverso di loro i presbiteri e i diaconi, hanno ricevuto compiti che li portano al servizio di tutti coloro che appartengono al popolo di Dio, affinché tendano liberamente e ordinatamente allo stesso fine e arrivino alla salvezza”. Lo ha detto il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, pronunciata in piazza San Pietro e dedicata al terzo capitolo della Lumen Gentium, che “ricorda a più riprese e in modo efficace il carattere collegiale e comunionale di questa missione apostolica”. Per il documento conciliare, ha sottolineato infatti Leone XIV, “l’ufficio che il Signore ha affidato ai pastori del suo popolo è un vero servizio, che nella sacra Scrittura è chiamato significativamente ‘diakonia’, cioè ministero”. “Si capisce allora perché San Paolo VI ha presentato la gerarchia come realtà ‘nata dalla carità di Cristo, per compiere, diffondere e garantire la trasmissione intatta e feconda del tesoro di fede, di esempi, di precetti, di carismi, lasciato da Cristo alla sua Chiesa’”, ha commentato il Pontefice. “Preghiamo il Signore, affinché mandi alla sua Chiesa ministri che siano ardenti di carità evangelica, dediti al bene di tutti i battezzati e coraggiosi missionari in ogni parte del mondo”, l’auspicio finale.