“In un mondo sempre più segnato dalla radicalizzazione religiosa, dalla divisione e dal conflitto, la vostra testimonianza comune mostra che è possibile vivere e lavorare insieme in pace e armonia, nonostante le differenze culturali e religiose”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo oggi una delegazione del Programma per le relazioni cristiano-musulmane in Africa (Procmura), con sede in Kenya. Il saluto del Papa, in lingua inglese, esprime “apprezzamento per il vostro impegno nel favorire la fraternità tra cristiani e musulmani”. Leone XIV ringrazia anche il Dicastero per il dialogo interreligioso “per il suo servizio generoso, che consente alla Chiesa di avanzare nel dialogo con i fedeli di altre religioni e di promuovere la pace e uno spirito di fraternità tra tutti”. Il Pontefice ricorda che la Chiesa “non rigetta nulla di ciò che è vero e santo in queste religioni”, poiché esse “spesso riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini e le donne”, citando la dichiarazione conciliare “Nostra Aetate”. Per il Papa il dialogo in corso con il Dicastero “è un segno positivo, che chiama i cristiani, guidati dall’amore di Cristo, a promuovere la comunione e a rafforzare il nostro impegno per la cooperazione cristiano-musulmana per il bene comune”. Leone XIV auspica che tali incontri “portino frutto attraverso la condivisione di iniziative a livello locale per promuovere l’amicizia sociale e il rafforzamento delle partnership”.