Diocesi: Caritas Agrigento, con la colletta “Insieme per la Palestina” raccolti 30.000 euro per Gaza e per i percorsi di pace di “Neve Shalom”

Ammontano a 30mila euro i fondi raccolti per la colletta diocesana “Insieme per la Palestina”, lanciata lo scorso novembre dalla Chiesa agrigentina tramite la Caritas diocesana. Grazie ad “una risposta corale che è andata oltre ogni aspettativa, proseguendo con donazioni spontanee anche nei primi mesi del 2026”, sono stati raccolti da parrocchie e privati 20.486,50 euro; Caritas Agrigento con una integrazione da fondi propri ha aggiunto 9.513,50 euro.
L’intera somma – viene spiegato in un comunicato – sarà destinata a due direttrici strategiche in coordinamento con Caritas Italiana: il sostegno diretto a Gaza con la fornitura di beni di prima necessità (cibo, farmaci, igiene) per le famiglie sfollate che ancora resistono nella Striscia; e il supporto all’Associazione israelo-palestinese “Neve Shalom – Wahat al-Salam” (Oasi della pace). Fondata negli anni ’70 su terreno demilitarizzato, “Neve Shalom” rappresenta un modello unico di convivenza paritaria tra ebrei e arabi palestinesi. Il contributo agrigentino sosterrà in particolare la “School for peace”, attiva in 8 college e università israeliane per abbattere i pregiudizi e formare le nuove generazioni al dialogo interculturale.
“Mentre il mondo guarda con angoscia alle macerie di Gaza – ha dichiarato il direttore della Caritas agrigentina, Valerio Landri – la nostra Chiesa locale ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Con questa donazione non portiamo solo aiuti materiali, ma investiamo in quella che chiamiamo ‘profezia della convivenza’. Supportare Neve Shalom significa credere che un futuro diverso sia possibile proprio lì dove oggi sembra regnare solo l’odio. Inizia ora una seconda fase di monitoraggio e rafforzamento della nostra rete, per passare dall’emergenza alla ricostruzione del tessuto umano e sociale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo