I vescovi hanno approvato nel Consiglio episcopale permanente il documento che offre le linee fondamentali sull’identità dei padrini e delle madrine, inserendo questa decisione nel percorso di revisione dell’iniziazione cristiana. Nel comunicato finale della sessione romana del 23-25 marzo si legge che il testo presenta queste figure, “alla luce dei cambiamenti in atto”, come “ponte” e “raccordo” tra famiglia e comunità, “nel cammino di trasmissione dell’umano e di crescita della vita cristiana”. I presuli hanno inoltre deciso di affidare “lo studio della revisione del percorso d’iniziazione cristiana” alla Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi. Alle Conferenze episcopali regionali verrà trasmesso il documento insieme a “una Traccia per un itinerario pastorale condiviso che possa favorire l’adattamento ai diversi contesti locali”. La decisione si inserisce nella più ampia riflessione sulla trasmissione della fede e sulla necessità di rafforzare il legame tra famiglie e comunità cristiane.