“Cambiare prospettiva, altrimenti si continua a parlare in termini di assistenzialismo. Dobbiamo iniziare a vedere in tutti la persona, con talenti e capacità sulle quali dobbiamo investire”. Lo ha affermato Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, nella sessione conclusiva del 5° Convegno nazionale del Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità, a Bergamo. “Con il progetto di vita abbiamo un cambiamento vero: non più solo risposte socio-assistenziali, ma risposte condivise per aiutare a far sì che si parta da quello che le persone desiderano”, ha sottolineato il ministro, ricordando che “la riforma mette al centro la persona e supera la visione legata solo all’assistenzialismo”. Sul tema del caregiver, Locatelli ha annunciato lo stanziamento di 257 milioni di euro in legge di bilancio: “Il lavoro del caregiver è prezioso non solo per la famiglia, ma per lo Stato. Ci vuole coraggio perché non tutti apprezzano i criteri che vengono messi, però bisogna fare, perché altrimenti passeranno altri dieci anni e io non sono disposta a farlo”. Il ministro ha anche annunciato il bando “Vita e opportunità” per supportare la persona con disabilità in un contesto lavorativo, abitativo e ricreativo, e ricordato che la sperimentazione del progetto di vita è già partita in 60 province.