Diocesi: Lucca, sabato la Giornata di studio e dialogo tra cristiani e musulmani. Mons. Giulietti, “scommettere sull’incontro”

(Foto diocesi di Lucca)

Lucca in questi giorni è spazio d’incontro e dialogo interculturale e interreligioso grazie a “Coranica – Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”: l’iniziativa, che promuove il dialogo tra cristiani e musulmani, si pone nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni dell’arcidiocesi di Lucca ma, grazie ai temi proposti, diventa punto di riferimento internazionale.
Continua infatti la mostra, inaugurata lo scorso 13 marzo, nella chiesa di San Cristoforo e già visitata quotidianamente da numerose persone. Ogni giorno dalle 10 alle 19, con ingresso libero, è possibile fare un viaggio nel tempo per conoscere l’Islam e approfondirne la relazione con il cristianesimo. Tutto parte dalla figura del lucchese Ludovico Marracci, autore della monumentale traduzione del Corano data alle stampe nel 1698, per arrivare alla firma nel 2019, ad Abu Dhabi, del Documento sulla Fratellanza da parte di Papa Francesco e del grande imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayyeb.
Il momento centrale del progetto è la Giornata di studio e dialogo, aperta al pubblico, in programma sabato 21 marzo dalle 9 alle 18 a Palazzo Ducale, nella Sala di Rappresentanza. L’incontro riunirà a Lucca studiosi, rappresentanti religiosi ed esperti da tutto il mondo. Ad aprire la giornata saranno i saluti dell’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, del delegato per l’Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza episcopale toscana, mons. Saverio Cannistrà, arcivescovo di Pisa, e del vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla. Sarà letto un messaggio del Presidente della Commissione della Conferenza episcopale italiana per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, mons. Derio Oliverio. Poi seguiranno ben 8 relazioni, per approfondire il viaggio “Dal Marracci ad Abu Dhabi”. Nel pomeriggio, dalle 16,30, la tavola rotonda finale, con un confronto tra il card. Michael Fitzgerald, Massimo Abdallah Cozzolino, Yahya Sergio Yahe Pallavicini, Nadjia Kebour, Giuseppina Scala, Renata Bedendo, Adriano Fabris. I temi all’ordine del giorno della tavola rotonda sono la situazione del dialogo tra cristiani e musulmani in Italia; la tutela della libertà religiosa; le sfide comuni come l’educazione dei giovani, la cura dei poveri, l’accoglienza di migranti, la costruzione della pace. Tutto questo si svolge, per la prima volta a Lucca, con i massimi rappresentati dell’islam in Italia. A conclusione sarà offerto un buffet per Eid al-fitr, la celebrazione di fine Ramadan.
“Coranica non è solo il ricordo di un lucchese illustre, Ludovico Marracci – commenta mons. Giulietti – ma è anche l’occasione per ridirci che di fronte a tutti quelli che scommettono sullo scontro delle civiltà, delle culture, delle religioni, ha senso invece scommettere sull’incontro”. In un contesto storico caratterizzato da guerre, Luisa Locorotondo, delegata episcopale nell’arcidiocesi di Lucca e incaricata regionale della Conferenza episcopale toscana per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso, rilancia: “La giornata di studio e dialogo si pone come una sfida contro le logiche della violenza. Vuole essere, infatti, un esercizio di dialogo per costruire sentieri di pace”.

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