“Tutti facciamo il nostro ingresso nella Chiesa come laici. Il primo sacramento, quello che suggella per sempre la nostra identità, e di cui dovremmo essere sempre orgogliosi, è il battesimo”. A ribadirlo, prendendo a prestito le parole di Papa Francesco, è stato il Papa, nella catechesi dell’udienza, dedicata ancora una volta al secondo capitolo della Lumen Gentium, che parla della Chiesa come popolo di Dio. Il sacerdozio comune dei fedeli, ha ricordato Leone XIV, “viene donato con il battesimo, che ci abilita a rendere culto a Dio in spirito e verità e a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa”. Inoltre, attraverso il sacramento della Confermazione o Cresima, tutti i battezzati “vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo e in questo modo sono più strettamente obbligati a diffondere e a difendere la fede con la parola e con l’opera, come veri testimoni di Cristo. Questa consacrazione sta alla radice della comune missione che unisce i ministri ordinati e i fedeli laici”. “Tutti noi formiamo il santo popolo fedele di Dio”, si legge nella Lumen Gentium.