Processo in Vaticano: “nullità relativa”, riparte il dibattimento

“Nullità relativa”. È il responso della Corte d’appello vaticana sul primo grado del processo sugli investimenti finanziari della Segreteria di Stato. Con un’ordinanza diffusa oggi, la citata Corte ha accolto alcune eccezioni delle difese degli imputati e ha disposto “la rinnovazione del dibattimento” e il deposito in cancelleria di tutti gli atti e i documenti relativi all’istruttoria,  convocando per il 22 giugno le parti al fine di stabilire il calendario delle udienze. La Corte d’Appello, in sintesi, ritiene che l’eccezione di nullità sollevata dalle difese degli imputati “sia fondata e debba essere accolta”, in quanto nel corso del giudizio di primo grado non si era proceduto, da parte dell’Ufficio del Promotore di giustizia, al deposito integrale del fascicolo istruttorio ed erano stati depositati documenti “parzialmente coperti da omissis”. La Corte d’Appello, tuttavia, “non dichiara la nullità complessiva dell’intero giudizio di primo grado: del dibattimento come della sentenza”. Questi, infatti, “mantengono i propri effetti tanto nei confronti degli imputati, che delle parti civili e del giudizio di secondo grado”.

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