“Raffigurare le tragedie che si intensificano in questo periodo non come raffigurazioni spettacolari ma come informazione che trasmette una correttezza di notizie per spettatrici e spettatori”. Ha richiamato le parole rivolte ieri da Papa Leone XIV alla redazione del Tg2 il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo quest’oggi al Quirinale una rappresentanza della redazione del Tg2 in occasione del 50° anniversario della fondazione.
Riferendosi alla nascita del nuovo notiziario televisivo sul secondo canale Rai, il Capo dello Stato ha ricordato “la curiosità con cui fu accolta questa novità e l’azione di Andrea Barbato e la presenza di Piero Angela. Una curiosità che è stata ricambiata dalla diversità della formula rispetto a quello che era fino ad allora considerata una sorta di ‘Gazzetta ufficiale’, il Tg1. Formula nuova, impostazione differente e iniziative numerose di successo”.
Nell’esprimere il ringraziamento “per quello che è stato fatto in questi 50 anni dai vostri predecessori, quello che fate voi in questo periodo”, Mattarella ha ribadito “il ruolo fondamentale che svolgete”. “Come tutti i vostri colleghi della parte televisiva, della carta stampata e del web che tra tante difficoltà crescenti, tra tante insidie di false notizie diffuse, anche sulla guerra, in questo periodo – il tributo del presidente – svolgete un compito di garanzia, di informazione, di libertà, di fondamentale sostegno alla vita democratica”.
Infine “gli auguri per i prossimi 50 anni che non sapremo in che modo, con che tecniche, con che modalità, con che protagonismo si svolgeranno”.

(Foto Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)