Violenza contro le donne: Prato, 3.200 coperte per dire “no” e sostenere le vittime

(foto diocesi Prato)

Oltre 3.200 coperte realizzate con 12.500 quadrati di stoffa realizzati dalle mani di migliaia di donne di Prato. L’obiettivo è stato raggiunto e domenica 22 marzo su piazza Duomo a Prato sarà stesa una maxi coperta colorata. L’iniziativa si chiama “Viva Vittoria” ed è frutto di un progetto condiviso con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne. In Italia ha fatto tappa in moltissime città e adesso raggiungerà anche Prato. Grande soddisfazione per questo risultato è stata espressa dal Moica – Movimento italiano casalinghe – che ha coordinato il lavoro e coinvolto una fitta rete di associazioni. “Da Montepiano a Montemurlo, siamo riuscite a realizzare il nostro intento grazie al supporto di centinaia, anzi possiamo dire migliaia di donne – afferma Daniela Sgrilli, presidente Moica Prato – abbiamo superato le nostre aspettative, ci eravamo date l’obiettivo di 3.000 coperte, tutte cucite a mano, siamo arrivate a 3.200. Davvero grazie a tutti coloro che hanno collaborato. Dalle donne ai Comuni della provincia, dalle associazioni alle aziende che ci hanno donato il filato da cucire. I nomi sono così tanti che non possiamo elencarli tutti”.

(foto diocesi Prato)

Le donne partecipanti all’impresa hanno lavorato a casa oppure si sono ritrovate nello spazio “Viva Vittoria” allestito in piazza Duomo, negli ex locali della Libreria Cattolica messi a disposizione dalla diocesi di Prato. In tante si sono mobilitate per lavorare all’uncinetto chilometri di filo colorato e le associazioni hanno griffato le coperte da loro realizzate cucendo i rispettivi loghi sulle coperte: tutti tasselli di un grande mosaico di stoffa che sarà visibile alla città il prossimo 22 marzo. “Ma non finisce qui – aggiunge Sgrilli – perché le coperte sono in vendita per una offerta minima di venti euro. Tutto il ricavato sarà devoluto al Centro antiviolenza La Nara per i progetti dedicati alle donne vittime di maltrattamenti”. Francesca Ranaldi, responsabile del Centro La Nara, sottolinea l’importanza dell’evento: “È un progetto bellissimo, realizzato da tante mani che si uniscono per il contrasto alla violenza maschile contro le donne, un fenomeno strutturale e profondo, che si può affrontare solo in modo corale. Occorre la responsabilità di tutte e tutti per contrastare la violenza di genere ed essere parte di un necessario cambiamento culturale”. Domenica 22 marzo il lavoro di “copertura” della piazza inizierà alle 6 del mattino e si concluderà intorno alle 9. La maxi coperta rimarrà stesa fino alle 19 e si potranno già acquistarne i pezzi. Alle 10 è previsto il saluto delle autorità. Partecipa la presidente nazionale di “Viva Vittoria”, Cristina Begni.

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