Quaresima: mons. Lovignana (Aosta), “condividere tempo, attenzione e beni materiali libera il cuore, guarisce ferite e genera nuove relazioni”

“La Quaresima è anche condivisione. Imparare a condividere tempo, attenzione e beni materiali libera il cuore, guarisce ferite e genera nuove relazioni”. Lo ha scritto il vescovo di Aosta, mons. Franco Lovignana, nel messaggio alla comunità diocesana per l’inizio della Quaresima.
Per questo “tempo favorevole alla revisione di vita e alla conversione” il presule suggerisce “una pista che desumo da un testo di papa Leone dal quale possiamo trarre come tre coordinate culturali che, negli ultimi decenni, ci hanno plasmato: ‘L’assolutizzazione del benessere non ha portato la felicità attesa; una libertà disancorata dalla verità non ha generato la pienezza promessa; e il progresso materiale, da solo, non è riuscito a colmare il desiderio profondo del cuore umano’ (Lettera al Presbiterio dell’Arcidiocesi di Madrid, 28.1.2026)”. “Prendere coscienza di questa triplice delusione può aprirci al cambiamento per restituire alla vita cristiana la gioia di credere e di amare con semplicità e di essere sale e luce del mondo”, commenta il vescovo. “Proviamo a spostare l’attenzione dall’io a Dio. Proviamo a rimettere Dio al centro e a Lui rendiamo culto: tempo quotidiano di preghiera e fedeltà alla Messa domenicale”, l’esortazione di mons. Lovignana, secondo cui fare questo “ci aiuterà a riformulare le priorità, a riscoprire, assieme a Dio, anche i fratelli e ad affrontare con pazienza e forza le vicende della vita”. “La libertà, scollegata dalla verità, si riduce spesso a capriccio, facendo perdere anche l’aggancio con la realtà”, continua il vescovo: “Quando l’unico metro di giudizio sono io, con le mie emozioni, la vita personale e sociale si muove sulle sabbie mobili, sempre pronta a essere inghiottita dal nulla. Basti pensare alle fatiche relazionali che colpiscono soprattutto le famiglie, ma in generale tutti i nostri rapporti”. “Un passo di conversione – l’indicazione di mons. Lovignana – può essere dedicare un po’ di tempo a riscoprire ciò che il Vangelo dice sui grandi temi, la vita e la morte, l’amore e la famiglia, la sessualità, il lavoro, la salute e la malattia”. Come fare? “Suggerisco un percorso praticabile: utilizzare il Catechismo della Chiesa Cattolica” perché “ci aiuterà a ricalibrare la nostra lettura della vita e della realtà considerando che c’è, nelle cose, una dimensione oggettiva che ci precede, che fonda i valori che guidano il cammino, che da consistenza agli impegni che liberamente assumiamo e che siamo chiamati responsabilmente a mantenere”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi