È iniziata nella cappella del CRO di Aviano la Quaresima della diocesi di Concordia-Pordenone con la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri presieduta dal vescovo, mons. Giuseppe Pellegrini. “Iniziamo un cammino di autenticità”, ha detto il presule nell’omelia, invitando a fare della Quaresima un tempo di verità e riconciliazione. Riprendendo il profeta Gioele – “Laceratevi il cuore e non le vesti” – mons. Pellegrini ha ricordato che non si tratta di gesti esteriori, ma di un cambiamento interiore, di uno sguardo nuovo capace di mettere Dio al centro. Anche la sofferenza, ha sottolineato, può diventare “tempo favorevole”: non perché il dolore sia un bene, ma perché può aprire alla fiducia e far sperimentare la forza dell’amore di chi si prende cura dei malati. Commentando il Vangelo di Matteo, il vescovo ha quindi messo in guardia dall’ostentazione della fede: preghiera, digiuno ed elemosina valgono quando sono vissuti nel segreto e diventano opere di misericordia. Accogliendo l’invito del Papa nel messaggio Quaresima ha indicato la via dell’ascolto, del perdono e della condivisione. Un cammino che conduce alla Pasqua con un cuore guarito dalla misericordia.