“La Quaresima ci sollecita a quelle inversioni di marcia – conversioni – che rendono più credibile il nostro annuncio”. Lo ha ribadito il Papa, nell’omelia della messa delle Ceneri, presieduta nella basilica di Santa Sabina. “Sessant’anni fa, poche settimane dopo la conclusione del Concilio Vaticano II, San Paolo VI volle celebrare pubblicamente il Rito delle ceneri, rendendo visibile a tutti, nel corso di un’Udienza generale nella Basilica di San Pietro, il gesto che anche oggi stiamo per compiere”, ha ricordato Leone XIV parlando della “pedagogia realista” di Papa Montini: una “pedagogia penitenziale” – diceva Paolo VI – che “sorprende l’uomo moderno sotto due aspetti”: il primo è “quello della sua immensa capacità di illusione, di auto-suggestione, di inganno sistematico di sé stesso sopra la realtà della vita e dei suoi valori”. Il secondo aspetto è “il fondamentale pessimismo” che Papa Montini riscontrava ovunque, definendolo “un’apologia della cenere”.