Ue: “allargamento” ai Balcani, quali sfide per i giovani a 30 anni dai conflitti nella regione

L’Ufficio del Parlamento europeo e la Rappresentanza della Commissione europea a Milano organizzano giovedì 26 febbraio, alle ore 18, un incontro dedicato al processo di allargamento dell’Ue nei Balcani occidentali, con particolare attenzione al ruolo e alle sfide per le giovani generazioni. L’incontro si svolgerà presso la Sala Pirelli del Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta 59 a Milano. L’incontro sarà introdotto e moderato da Maurizio Molinari, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, e da Claudia Colla, direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano. In apertura sarà proiettato il documentario “Zemlja – The Land That Remembers, The Land That Forgets”, che “offre uno spunto di riflessione sulle conseguenze di lungo periodo dei conflitti balcanici e sulle prospettive europee dell’area”, precisa una nota. Seguirà una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di: Tatjana Ðordevic, giornalista e coautrice del documentario; Joshua Evangelista, giornalista e coautore del documentario; Giorgio Fruscione, analista Ispi; Rodolfo Toè, giornalista.
“A trent’anni dalla fine della guerra in Bosnia-Erzegovina e negli altri Paesi dei Balcani occidentali, il processo di allargamento dell’Unione europea si sviluppa in un contesto in cui manca ancora una memoria condivisa dei conflitti del passato e in cui i nazionalismi continuano a incidere sul quadro politico e sociale della regione”, spiegano i promotori. “L’allargamento rappresenta tuttavia un elemento fondamentale per promuovere stabilità, cooperazione e dialogo e costituisce un ambito in cui l’Unione europea può sostenere percorsi di riconciliazione, in particolare a favore delle nuove generazioni”.

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