Ucraina: Acs, quattro anni di sostegno al Paese devastato dalla guerra. Sostegno a 1.256 progetti per un totale di oltre 30 milioni di euro

Il 24 febbraio 2022 ebbe inizio l’invasione su vasta scala dell’Ucraina, con milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie case in cerca di rifugio. In questi anni la Fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) ha sostenuto 1.256 progetti nel Paese, per un totale di oltre 30 milioni di euro. Questi fondi, spiegano da Acs, “hanno contribuito a nutrire i poveri e gli sfollati, permesso di sostenere spese sanitarie, comprese quelle relative a ferite gravissime causate direttamente dalla guerra, e programmi di cura dei traumi, particolarmente cruciali in questo periodo; hanno finanziato l’acquisto di generatori e del carburante necessario al loro funzionamento, in un Paese la cui infrastruttura energetica è costantemente presa di mira, soprattutto durante gli inverni gelidi; hanno consentito l’acquisto di veicoli affinché gli operatori pastorali possano raggiungere le comunità che servono”. Numerose le testimonianze e i ringraziamenti ai benefattori dalla popolazione pervenuti alla Fondazione con lettere e messaggi. “Grazie a tanti benefattori, la Chiesa rimane viva in Ucraina, costantemente pronta a servire un popolo sofferente e a mantenere viva nei cuori la speranza”. Di oggi, infine, è la notizia che Ferdinand Habsburg è stato nominato Segretario generale di Acs Internazionale. Austriaco, sposato e padre tre figli, dal settembre 2025 ricopriva per Acs la carica di Direttore della comunicazione e della raccolta fondi.

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