“Papa Benedetto XV, centodieci anni fa, volle questa Parrocchia intitolata a Santa Maria Regina Pacis. Lo fece nel pieno del primo conflitto mondiale, pensando anche alla vostra comunità come a un raggio di luce nel cielo plumbeo della guerra”. Lo ha ricordato il Papa, nell’omelia della messa presieduta nella parrocchia Regina Pacis a Ostia Lido. “A distanza di tempo, purtroppo, molte nubi oscurano ancora il mondo, con il diffondersi di logiche contrarie al Vangelo, che esaltano la supremazia del più forte, incoraggiano la prepotenza e alimentano la seduzione della vittoria ad ogni costo, sorde al grido di chi soffre e di chi è indifeso”, il grido d’allarme di Leone XIV: “Opponiamo a questa deriva la forza disarmante della mitezza, continuando a chiedere pace, e ad accoglierne e coltivarne il dono, con tenacia e umiltà”. “Sant’Agostino insegnava che non è difficile possedere la pace”, ha sottolineato il Papa citandolo: “Se la vogliamo avere, essa è lì, a nostra portata di mano e possiamo possederla senza alcuna fatica”. “E questo perché la nostra pace è Cristo, che si conquista lasciandosi conquistare e trasformare da lui, aprendogli il cuore, e aprendolo, con la sua grazia, a quanti Lui stesso pone sul nostro cammino”, ha spiegato il Pontefice: “Fatelo anche voi, giorno per giorno. Fatelo insieme, come comunità, con l’aiuto di Maria, Regina della Pace”.