Si tiene a Roma dal 3 al 5 gennaio il convegno nazionale vocazioni sul tema “Aspirate alla santità, ovunque siate”, con la partecipazione di 350 persone in presenza e altrettante online, tra cui presbiteri, consacrate, laici e seminaristi oltre che comunità di monasteri di vita contemplativa. Giunto alla sua 49ª edizione, come di consueto l’appuntamento prepara la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni in programma il prossimo 26 aprile. “Nella loro disarmante semplicità e chiarezza le parole di Papa Leone XIV suggeriscono una trasparente proposta vocazionale. Il desiderio di trovare un senso alla vita e la passione per rendere il mondo un posto migliore sono corde che risuonano con particolare intensità nel cuore e nelle parole di tanti giovani e non solo. Di questo abbiamo da occuparci”, sottolinea don Michele Gianola, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni. “Ovunque siate: l’avverbio specifica una concretezza e allarga lo sguardo ad ogni istante e condizione di vita. Non c’è luogo e momento nel quale la luce della santità non possa illuminare una decisione da prendere, una scelta da fare; non c’è luogo buio che non possa essere illuminato; non c’è condizione nella quale il desiderio dell’amicizia con Gesù, che mai viene meno, non possa essere acceso”, ha spiegato. La tematica sarà sviluppata attraverso due relazioni: Cecilia Costa, professore ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’università degli studi di Roma Tre aprirà i lavori con un intervento sulla sete di spiritualità nell’umanità contemporanea. Il secondo intervento principale è affidato a don Mario Torcivia, ordinario di teologia spirituale presso lo studio teologico san Paolo di Catania, che si soffermerà sulla vita dei santi vangelo vivo e fonte per la pastorale vocazionale.