Martedì 6 gennaio, nella solennità dell’Epifania del Signore, tornerà a Torino come ogni anno l’appuntamento con la Festa dei popoli. “Ispirandosi al racconto dei Magi giunti dai quattro angoli della Terra per rendere omaggio a Gesù bambino a Betlemme, la Chiesa – viene ricordato in una nota – ogni anno ricorda che la buona Notizia è rivolta proprio a tutti, senza distinzione di nazionalità, lingua, tradizioni, cultura e colore della pelle”. L’iniziativa, promossa dalla Pastorale Migranti dell’arcidiocesi di Torino, sarà ospitata presso la chiesa del Santo Volto: alle 10.30 è prevista l’accoglienza, seguita alle 11 dalla celebrazione eucaristica presieduta dal card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, con la partecipazione delle cappellanie etniche della diocesi (sono in totale 13 – lusofona, brasiliana, africana anglofona, filippina, latinoamericana, cinese, africana francofona, africana ecumenica, ucraina, albanese, srilankese, rumena e indiana – e sono accompagnate da sacerdoti e religiose, solitamente provenienti dalle relative aree geografiche, o da missionari di ritorno nel nostro Paese). Dalle 13, poi, nel foyer dell’adiacente auditorium Santo Volto prenderà il via il pranzo condiviso con specialità da vicino e da lontano preparate dalle varie comunità; la festa proseguirà nel pomeriggio con musica e danze proposte dalle varie comunità e da alcune associazioni e gruppi di origine migrante.