“Il dottor King incoraggiò le persone a essere leader nelle priorità che Cristo ci ha dato nel Vangelo”. Lo afferma mons. Paul S. Coakley, arcivescovo di Oklahoma City e presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, in una riflessione diffusa in vista del Martin Luther King Jr. Day, che si celebrerà il 19 gennaio. Mons. Coakley ha incentrato la sua riflessione su una parte del sermone di King intitolato “Drum Major Instinct”: “Prendiamoci un momento per onorare la vita e l’eredità del dottor Martin Luther King Jr., la cui voce profetica fu un ‘capofila per la giustizia’”. Citando le parole di King, il presule ricorda: “Sì, se volete dire che sono stato un capofila, dite che sono stato un capofila per la giustizia. Dite che sono stato un capofila per la pace. Sono stato un capofila per la rettitudine”. “Cosa significa essere ‘un capofila’ nelle nostre comunità?”, si chiede mons. Coakley. “Il sermone del dottor King incoraggiò le persone a essere leader nelle priorità che Cristo ci ha dato: nutrire gli affamati, dare da bere agli assetati, accogliere lo straniero, vestire i nudi, prendersi cura dei malati e visitare i carcerati”. Il presidente dei vescovi Usa conclude: “Vi incoraggio a riflettere su come lo Spirito Santo possa invitarvi a unirvi ad altri nell’affrontare le sfide all’interno delle nostre famiglie, quartieri o comunità. Possiamo essere capofila nel costruire una società radicata nella giustizia, nella pace, nella rettitudine e nella dignità di ogni persona umana”.