Sanremo: un Festival per tutti, sordi e non vedenti compresi

“Abbiamo immaginato un format che possa essere ironico e divertente”. Lo spiega Gianfranco Berardi, attore da vent'anni e da altrettanto tempo non vedente, che condurrà in diretta per 15 minuti al giorno, su RaiPlay Sound, la striscia “Sanremo 2024 il giorno dopo... dettagli e curiosità”. Prevista una striscia nel linguaggio dei segni per i non udenti

(Foto RAI)

È iniziata la 74ª edizione del Festival di Sanremo, l’evento culturale e pop per antonomasia, un appuntamento che detta l’agenda anche di chi non lo segue, al punto che qualcuno dice che inizia la settimana del “parliamo di Sanremo”. Enorme la copertura mediatica dedicata all’evento, per coprire il “pre” e il “dopo” Festival e per allungare quanto più possibile il momentum. Da qualche tempo il servizio pubblico si è impegnato per una fruizione la più allargata possibile anche alle esigenze di chi ha l’impossibilità di godere della diretta così com’è: ecco allora la traduzione in linguaggio dei segni del Festival minuto per minuto.

“Abbiamo immaginato un format che possa essere ironico e divertente” spiega Gianfranco Berardi, attore da vent’anni e da altrettanto tempo non vedente che condurrà in diretta per 15 minuti al giorno su RaiPlay Sound, la striscia “Sanremo 2024 il giorno dopo… dettagli e curiosità”. “Questa possibilità dello streaming – aggiunge Berardi – non è soltanto uno strumento tecnico ma uno strumento emozionante, commovente, empatico con chi, a causa di una disabilità permanente, non ha la possibilità di seguire in maniera diretta l’evento. Credo quindi che sia soprattutto uno strumento di condivisione. Per questo abbiamo pensato di proporre un’audiodescrizione del Festival con un commento scoppiettante, divertente, descrivendo i vari episodi che si verificano sul palco, i cantanti e i loro vestiti o quelli del conduttore e dei suoi ospiti e via così”.

“Noi vogliamo fare uno spettacolo che si rivolge a tutto quel pubblico non vedente e ipovedente senza escludere chi non nessun problema di udito o vista. Uno spettacolo godibile per tutti, normodotati e persone con disabilità, insomma un’idea di spettacolo pensato per tutti, dove la nozione di ‘tutti’ permetta davvero una fruizione larga di quello che va in onda. A volte, una persona con disabilità tende fare le cose in autonomia, l’autonomia però rischia di aprire alla solitudine. Ecco vogliamo che il festival di Sanremo, come un evento culturale, si trasformi in un’occasione per condividere”.

Sulla parte video della piattaforma, Diana Vitolo, sorda, sarà la conduttrice del programma quotidiano “Sanremo accessibile 2024 il giorno dopo” all’interno del quale sarà possibile trovare approfondimenti, commenti, interviste e curiosità (Rai-Play tutti i giorni dalle 17 alle 17:15). “Sono stata selezionata dagli ideatori di questo progetto (Rai Accessibilità) e il mio compito sarà proprio quello di condurre per la prima volta questo programma in occasione della 5a edizione di Sanremo LIS”, spiega Vitolo raggiunta via WhatsApp: “Nella fascia pomeridiana ci sarà la possibilità di conoscere i vari performer e gli ospiti che saranno presenti nelle varie puntate ed in più mostreremo una grandissima novità legata al Fanta-Sanremo, un’occasione – conclude la neo-conduttrice – creata appositamente per mettere insieme una lega chiamata ‘Insieme per l’accessibilità’ con lo scopo di sensibilizzare le persone sulla questione dell’inclusione”.

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