…contro la violenza

Lasciamo da parte per un attimo tutte le difficoltà tecniche, i banchi e i termometri, gli ostacoli burocratici, le oggettive difficoltà e le tante incertezze. Ci sono, è indubbio, ne abbiamo parlato spesso su queste pagine nelle ultime settimane. Questioni complesse che vanno affrontate, ci auguriamo con senso di responsabilità, intelligenza e buon senso. Ma c’è un’altra emergenza forse più urgente. Un virus più pericoloso. È l’ignoranza che genera violenza

Lasciamo da parte per un attimo tutte le dif- ficoltà tecniche, i banchi e i termometri, gli ostacoli burocratici, le oggettive difficoltà e le tante incertezze. Ci sono, è indubbio, ne abbiamo parlato spesso su queste pagine nelle ultime settimane. Questioni complesse che vanno affrontate, ci auguriamo con senso di responsabilità, intelligenza e buon senso. Ma c’è un’altra emergenza forse più urgente. Un virus più pericoloso. È l’ignoranza che genera violenza, l’incapacità di dialogo che genera scontri, la mancanza di amore che
abbandona le persone all’odio. In queste ore la notizia del massacro di un giovane ventenne a Colleferro. Senza un motivo (ammesso che ci sia un motivo valido per togliere la vita ad una persona), senza una ragione che non sia la cieca violenza. Che spesso si nutre di razzismo, che a sua volta è figlio di ignoranza. Lascia senza parole. O peggio con la tentazione di risposte a
loro volta violente. Mentre l’unico modo per combattere la violenza è contrastarla con una forza di segno opposto. Riparte la scuola, ricomincia un percorso. Ab- biamo un assoluto bisogno di scuola, di cultura, di strumenti per leggere la vita. Di insegnanti che aiutino i nostri giovani nel loro cammino, affiancando le famiglie nel ruolo educativo. Nozioni certo, ma soprattutto strumenti per vivere. Per riconoscere
la bellezza e distinguerla dalle brutture. E scegliere la prima e impegnarsi per elimi- nare le seconde. Nei giorni scorsi è morto un grande divulgatore di arte e cultura, Philippe Daverio. In una vignetta che ha fatto il giro del web, una sua frase: “Sono ancora convinto che la cultura salverà il mondo”. Ripartiamo da qua.

(*) direttore “La Fedeltà” (Fossano)

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