L’appello europeista del Papa ai giovani

Leone XIV a Metz ha chiesto alle giovani generazioni di essere “costruttori di comunità! E con voi, l’Europa, saldamente radicata, continuerà a fiorire e a ispirare il mondo intero”. E non è un caso che a parlare sia un Papa nato negli Stati Uniti, lo stesso Paese il cui Presidente sembra invece impegnato nella demolizione dell’Unione europea

(Foto SIR)

“Ai giovani dico: abbiate il coraggio di vivere in modo responsabile la missione di costruire la pace, nel vostro cuore, nelle vostre relazioni, nella vostra famiglia, nelle scuole e nelle università, nella vita delle vostre città, dei vostri Paesi e di tutta l’Europa”. È l’appello lanciato da Papa Leone concludendo l’incontro sul tema “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità” a Metz, in Francia, la città di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Europa. Il Pontefice ha aggiunto: “Non sottomettetevi alla logica della violenza e dell’oppressione. Amate la vita in ogni momento e non abbiate paura del futuro! Non abbiate paura di formare una famiglia, di generare figli, di difendere la dignità di ogni persona, dal primo istante nel seno della madre fino all’ultimo respiro”. Non solo, ai giovani ha chiesto anche di non avere “paura di lavorare instancabilmente al servizio del bene delle vostre comunità, anche attraverso l’impegno politico”. E ha concluso: “Siate costruttori di comunità! E con voi, l’Europa, saldamente radicata, continuerà a fiorire e a ispirare il mondo intero”. E non è un caso che a parlare sia un Papa nato negli Stati Uniti, lo stesso Paese il cui Presidente sembra invece impegnato nella demolizione dell’Unione europea.

 

(*) direttore de “La Vita casalese”

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