“Papa Leone XIV nel suo messaggio per questa giornata afferma che la comunicazione deve essere umana. Oggi assistiamo a una logica digitale bulimica per cui si produce tanto e poi non si sa più distinguere il vero dal falso, l’umano dal disumano e tutto diventa uguale. La comunicazione è relazione e serve alle relazioni, al dialogo, all’incontro, alla conoscenza e a vincere tanti semi di ignoranza e di odio che purtroppo crescono nella disinformazione. Il lavoro dei media diocesani ci aiuta ad entrare nella complessità, a non perderci e anche a sapere trovare in questa la vera rotta, che è seguire Gesù”. Lo dice l’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, il card. Matteo Maria Zuppi, in occasione della Giornata mondiale per le Comunicazioni sociali, che si celebra domenica. In diocesi sono in programma diverse iniziative.
Tra gli altri appuntamenti, lunedì 18 alle 20.45 nella chiesa di San Pietro di Cento il card. Zuppi interverrà all’ultimo incontro del ciclo “L’ecologia, i poveri e la Parola”, percorso di formazione e sensibilizzazione proposto dalle comunità parrocchiali della zona pastorale di Cento. Il 19 alle 21 nel Salone Bolognini del Convento di San Domenico per “i martedì di San Domenico” l’arcivescovo dialogherà con lo psicoanalista Massimo Recalcati su “Credere o non credere”. Giovedì 21 maggio alle 21 nella Basilica di San Petronio, porterà il saluto alla seconda serata del ciclo “Scholé. Per la formazione dei cittadini” curato da Ivano Dionigi, già Rettore dell’Università di Bologna e presidente emerito della Pontificia Accademia di Latinità. Sabato 16 alle 18.30 sempre nella Basilica di San Petronio si terrà il concerto per la pace in ricordo di Ezio Bosso. L’iniziativa è nata su impulso dell’arcivescovo e di Annamaria Gallizio, per anni assistente personale del Maestro.