“Il centro di bassa pressione, attualmente sul Tirreno e in movimento verso i settori ionici, continua a richiamare correnti fredde dai Balcani, con fenomeni diffusi e persistenti, specie sui settori adriatici, nevosi fino a quote di alta collina. La perturbazione è accompagnata da intensa ventilazione, con venti di burrasca dai quadranti settentrionali, specie sulle Regioni centro-meridionali”. Ad annunciarlo è il Dipartimento di Protezione civile in una nota nella quale spiega che “sulla base delle previsioni disponibili” e “d’intesa con le Regioni coinvolte” è stato emesso un “nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello emesso nella giornata di ieri”. “L’avviso – prosegue la nota – prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 31 marzo, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Toscana e Campania; precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, in estensione alla Sicilia settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Previste inoltre nevicate sparse al di sopra dei 700-900 mt. su Marche meridionali, settori sud-orientali dell’Umbria e nord-orientali del Lazio, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti”. Inoltre, precisa la Protezione civile, è previsto “dal primo pomeriggio di domani, mercoledì 1° aprile, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Puglia e Basilicata; mareggiate lungo le coste esposte; nevicate diffuse al di sopra dei 700-900 mt. su Abruzzo e Molise, con apporti al suolo abbondanti, specie sui settori orientali”.
Sulla base dei fenomeni in atto e previsti, è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 1° aprile, allerta rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su settori dell’Abruzzo. Valutata inoltre allerta arancione in Abruzzo e su tutto il territorio di Molise e Puglia. Allerta gialla su parte di Umbria, Marche, Lazio e sull’intero territorio di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.