Leone XIV: don Rimaycuna (segretario personale), “il Santo Padre è sempre lo stesso: vicino, tranquillo, con grande capacità di ascolto”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Non è cambiato nulla, è cambiata solo la veste, che adesso è bianca, e l’incarico. Ma l’uomo che tutti abbiamo conosciuto è sempre lo stesso: vicino, tranquillo, con grande capacità di ascolto e sempre disponibile, nonostante il ritmo intenso di lavoro”. Lo afferma don Edgard Iván Rimaycuna Inga, segretario personale di Papa Leone XIV, in un’intervista al settimanale cattolico spagnolo “Alfa y Omega”. Don Rimaycuna, che conobbe il futuro Papa a Chiclayo quando era ancora seminarista, descrive il proprio ruolo come quello di chi “lavora al fianco di un amico”, aiutandolo “nel lavoro quotidiano e proteggendolo perché possa svolgere la sua missione con tranquillità”. Per descrivere la missione del segretario, il sacerdote ricorre a due figure bibliche: san Giuseppe, “il santo del silenzio, che ha sempre vissuto in secondo piano perché al primo posto c’erano sempre Maria e Gesù”, e san Giovanni Battista, con le parole: “Conviene che io diminuisca e che egli cresca”. “Credo che queste due immagini riassumano la missione di un segretario: stare in secondo piano e fare in modo che il centro dell’attenzione sia l’altro”, conclude don Rimaycuna.

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