Israele: approvata la pena di morte. Bayr (CdE), voto alla Knesset compromette lo status di osservatore presso l’Assemblea parlamentare

(Photo European Council)

“Sono profondamente delusa dal voto di ieri sera alla Knesset, che compromette seriamente lo status di osservatore di Israele presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa”, dichiara la presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Petra Bayr, commentando l’approvazione da parte del parlamento israeliano di una nuova legge che estende la pena di morte in modo discriminatorio nei confronti dei palestinesi. Sul voto del parlamento israeliano sono giunte, tra ieri e oggi, le posizioni contrarie di quasi tutta l’Europa; la voce del Consiglio d’Europa è particolarmente importante proprio per il legame che con il tempo si era instaurato con Israele. “Si tratta di una grave battuta d’arresto, che allontana Israele dai valori del Consiglio d’Europa, il quale si oppone fermamente alla pena di morte ovunque e in qualsiasi circostanza. Spero che la Corte suprema israeliana respinga ora questa legge, che viola gli obblighi di Israele ai sensi del Patto internazionale sui diritti civili e politici, compreso il divieto di discriminazione”, ha aggiunto Bayr. “Questo intoppo e le sue ripercussioni sullo status di osservatore di Israele saranno molto probabilmente oggetto di discussione durante il prossimo dibattito sull’abolizione della pena di morte che l’Assemblea terrà mercoledì 22 aprile a Strasburgo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi