Una vegli di preghiera in memoria dei cristiani uccisi e che abbiamo subito persecuzioni si terrà domani sera, alle ore 19, nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, presieduta dal card. Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali. L’iniziativa è della Comunità di Sant’Egidio che, nel cuore della Settimana Santa, fa memoria dei martiri e lo fa ricordando i nomi e le storie di questi testimoni del Vangelo, ripetendo le parole di Papa Leone XIV alla Commemorazione dei martiri del XXI secolo, lo scorso 14 settembre: “La testimonianza dei martiri rimane come profezia della vittoria del bene sul male. Sì, la loro è una speranza disarmata. Hanno testimoniato la fede senza mai usare le armi della forza e della violenza”. Sono tanti i paesi del mondo in cui “la testimonianza disarmata e non violenta dei cristiani – spiega la Comunità di Sant’Egidio – costituisce uno scandalo dinanzi alla violenza, alla corruzione, al terrore. Ci sono luoghi dove si muore perché si va a messa, dove chiese e scuole cristiane vengono bruciate, dove si è minacciati, intimiditi o uccisi perché si soccorrono i feriti, si accolgono i migranti e si strappano i giovani alle bande criminali”.