Segreteria di Stato: mons. Peña Parra saluta i collaboratori dopo sette anni, “sono sinceramente felice di andare in Italia”

(Foto Vatican Media)

“Sono sinceramente felice di andare in Italia per iniziare questa nuova missione”. Con queste parole mons. Edgar Peña Parra ha congedato oggi i collaboratori della Sezione Affari generali della Segreteria di Stato, dopo quasi otto anni di servizio come Sostituto, in occasione della sua nomina a nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino da parte di Papa Leone XIV. Nel suo saluto, il presule ha ripercorso gli anni trascorsi alla guida della Sezione, definendoli “un’avventura molto bella e arricchente”, segnata da prove straordinarie: la pandemia di Covid-19, la morte di Benedetto XVI, la malattia e la morte di papa Francesco, il Conclave e l’elezione di Leone XIV, “accolta come dono dello Spirito alla Chiesa”. Ha ricordato anche “momenti di sofferenza istituzionale, come il processo legato alla vicenda del Palazzo di Londra”. Usando l’immagine del treno come metafora della vita, ha detto: “Il Signore ci fa salire su un vagone, ci affida un tratto di percorso, ci chiede di prenderci cura dei passeggeri che incontriamo. Poi arriva una stazione: non è la fine del viaggio, ma un passaggio”. Quindi, mons. Peña Parra ha ringraziato il card. Pietro Parolin e tutti i collaboratori, e ha concluso rinnovando al Papa “lealtà, dedizione e preghiera”: “Avverto questa nomina come una rinnovata chiamata al servizio, nella comunione e nell’obbedienza”.

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