Domenica delle Palme a Gerusalemme: Prosperi (Cl), “solidarietà e vicinanza a card. Pizzaballa e padre Ielpo. Presenza cristiana in Terra Santa è speranza per tutti i popoli”

“È un fatto molto grave che colpisce chiunque abbia a cuore la pace. La presenza cristiana in Terra Santa non è infatti solamente una questione confessionale: in mezzo alle divisioni e ai conflitti, è una luce di speranza per tutti i popoli. Impedire la celebrazione liturgica significa colpire questa testimonianza nel suo cuore, soprattutto nel momento in cui inizia la Settimana Santa di Pasqua. Il movimento di Comunione e Liberazione esprime con forza solidarietà e vicinanza al cardinale Pierbattista Pizzaballa e a padre Francesco Ielpo, che con la loro missione mostrano ogni giorno che la pace inizia lì dove si è chiamati a vivere, affermando la verità e la bellezza del messaggio cristiano a sostegno di tutti coloro che soffrono”. Così Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, ha commentato quanto successo ieri al patriarca latino di Gerusalemme e al Custode di Terra Santa ai quali è stato impedito dalla Polizia israeliana di accedere alla basilica del Santo Sepolcro per la celebrazione della messa della Domenica delle Palme.
“Auspicando che l’incidente venga al più presto chiarito, confidiamo che le istituzioni locali e le organizzazioni internazionali continuino a impegnarsi in ogni modo per garantire la libertà religiosa in Terra Santa, condizione irrinunciabile per qualunque cammino di pace”, ha proseguito Prosperi.

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