L’auspicio che “il significativo evento favorisca l’incontro e l’ascolto reciproco tra cristiani e musulmani, in vista di una sempre più feconda e fraterna collaborazione nei diversi ambiti della società”. E’ quanto esprime Papa Leone XIV in un messaggio scritto dal cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, inviato a mons. Paolo Giulitti, arcivescovo di Lucca, in occasione della Giornata di studio e dialogo interreligioso dal titolo “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”. L’evento si è svolto oggi a Palazzo Ducale in occasione della conclusione del Ramadan. Promossa dall’arcidiocesi di Lucca e dalla Fondazione Metamorfosi Ets, con il coordinamento di Luisa Locorotondo, delegata regionale per l’Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza Episcopale Toscana, l’iniziativa ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, studiosi ed esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero. La giornata si è aperta con i saluti dei rappresentanti delle istituzioni locali: primo a prendere la parola è stato l’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, che ha letto il messaggio augurale di Papa Leone XIV.
Il programma si è articolato in tre sessioni tematiche dedicate agli studi islamici, al dialogo interreligioso e all’approccio al Corano, con contributi di qualificati relatori, tra cui il cardinale Michael Fitzgerald, da sempre impegnato nel dialogo con il mondo musulmano. Un viaggio iniziato con l’analisi dell’approccio all’Islam di Marracci, che nel 1698 pubblicò la traduzione integrale in latino del Corano, all’attuale atteggiamento di conoscenza e dialogo nello spirito del Documento di Abu Dhabi nel 2019. Momento centrale dell’iniziativa è stata la tavola rotonda, che ha visto per la prima volta a Lucca la partecipazione congiunta delle principali associazioni musulmane italiane – Coreis, Ucoii e Confederazione Islamica – in dialogo con esperti di diverse discipline. Il confronto ha affrontato temi di grande attualità quali la libertà religiosa, l’educazione e la promozione della pace. A conclusione uno scambio simbolico di doni e una cena condivisa, segni concreti di fraternità e reciproca conoscenza.
Per approfondire questo lungo dialogo è ancora possibile visitare la mostra “Coranica” nella Chiesa di San Cristoforo a Lucca (orario 10-19): l’esposizione è visitabile fino al 27 marzo e offre un percorso di testi e immagini per raccontare la storia delle relazioni tra cristiani e musulmani.