Giovani: Grottammare, nasce il progetto “Mente in Movimento – Laboratori di vita per adolescenti”

Nasce a Grottammare il progetto “Mente in Movimento – Laboratori di vita per adolescenti”, promosso dalla Cooperativa Sociale Pharus Young insieme a una rete di partner del territorio.  Il progetto – spiega il giornale “L’Ancora” – è realizzato insieme alla Fondazione Carisap – Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno con l’obiettivo di promuovere azioni concrete di contrasto al disagio adolescenziale e alla povertà educativa, rafforzando i luoghi educativi e le opportunità di crescita per le nuove generazioni. In particolare, l’iniziativa nasce nell’ambito del bando “Luoghi educativi e protagonismo giovanile” promosso dalla Fondazione Carisap, che sostiene progettualità capaci di valorizzare i giovani come risorsa attiva per la comunità. Il progetto è stato presentato ieri presso i locali della Cooperativa Sociale Pharus Young, a Grottammare, durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Maurizio Frascarelli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, don Patrizio Spina, vicario generale della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, Maria Chiara Verdecchia, pedagogista, psicologa clinica, counselor e mediatrice familiare, nonché presidente della Cooperativa Sociale Pharus Young. A moderare la conferenza stampa era presente il giornalista Marco Sprecacè, nella duplice veste di collaboratore della Caritas diocesana e di vicepresidente della Cooperativa Sociale Pharus Young.

Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione di una rete di partner composta da Associazione Caleidoscopio APS, Parrocchia San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto, Parrocchia Concattedrale Santa Maria Assunta di Montalto delle Marche e con il sostegno della Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto, realtà che condividono l’obiettivo di rafforzare le opportunità educative e sociali rivolte agli adolescenti. “È un grande privilegio essere qui a nome del vescovo Gianpiero Palmieri, che mi ha invitato ad essere presente non soltanto per portare il suo saluto, ma anche la sua vicinanza al mondo dei giovani, che è per noi l’oggetto e il soggetto di questo bando”, ha detto don Spina:  “giovani che vengono educati ad essere educati e ad educare. Giovani che vengono aiutati ad essere protagonisti della loro storia e della storia di chi li circonda. È una cosa molto interessante. Credo che, in un tempo come questo, sia altamente profetico non soltanto investire sui giovani che sono il nostro futuro, ma già da adesso rendere questo futuro presente, stando vicino ai giovani e dando loro l’opportunità di essere credibili facendo del bene”. Il progetto coinvolgerà i territori di San Benedetto del Tronto e Montalto delle Marche e si svilupperà principalmente negli oratori delle parrocchie partner, luoghi che da sempre rappresentano “spazi privilegiati di incontro, educazione e crescita per i giovani”. Attraverso un programma articolato di attività laboratoriali e formative, l’iniziativa si rivolge a circa 250 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni, oltre a educatori, volontari e famiglie che partecipano al percorso educativo della comunità.

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