Religiosi: Serra de’ Conti, due giorni di studi dedicati a suor Maria Giuseppina Benvenuti

Venerdì 20 e sabato 21 marzo presso la Sala Italia del Municipio di Serra de’ Conti, si terrà un’importante Giornata di Studi dedicata alla figura di suor Maria Giuseppina Benvenuti, detta “la Moretta”. L’evento è organizzato in occasione del centenario della sua morte dal Centro Studi Santa Rosa di Viterbo, in collaborazione con il Comune di Serra de’ Conti, la Parrocchia di S. Maria de Abbatissis e l’Istituto di Ricerche per la Religiosità Popolare e il Folklore nelle Marche.
La vicenda della Moretta è un percorso umano e spirituale unico: nata in Africa e vittima della schiavitù, giunse in Italia dove divenne clarissa e, infine, badessa del monastero di Serra de’ Conti. Il convegno intende approfondire la sua biografia contestualizzandola nel panorama storico dell’Africa nord-orientale e dell’ordine delle Clarisse nel XIX secolo.
I lavori si apriranno venerdì 20 marzo alle 16 con i saluti istituzionali. La prima sessione vedrà gli interventi di esperti come Uoldelul Chelati Dirar, Chiara Codazzi e Giacomo Ghedini, per concludersi con una relazione tecnica sulla ricognizione del corpo della religiosa a cura di Adriano Tagliabracci e Saverio Cinti. La giornata terminerà con una visita guidata al Museo delle Arti Monastiche.
Sabato 21 marzo, dalle 9, la seconda sessione offrirà approfondimenti d’archivio sulle carte di suor Maria Giuseppina (a cura di Martina Giannini, Francesca Poverini e Alessandra Quatrini) e un’analisi della sua personalità attraverso la scrittura con il grafologo padre Fermino Giacometti, originario di Serra de’ Conti. Seguiranno aggiornamenti sullo stato del processo canonico di beatificazione e un intervento dedicato al legame tra fede e musica nella sua vita. L’incontro si chiuderà con una testimonianza sull’eredità spirituale della Venerabile per le Clarisse di oggi.

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