“Ieri sera il regime iraniano ha lanciato missili su Gerusalemme, colpendo siti sacri alle tre religioni nella Città Vecchia, tra cui l’area della Basilica del Santo Sepolcro, la Spianata del Tempio, il cortile della moschea di al-Aqsa e le vicinanze del Muro Occidentale”. Lo afferma al Sir l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Yaron Sideman, commentando l’attacco missilistico iraniano di ieri. “Il regime del terrore iraniano – prosegue – punta i suoi missili contro Gerusalemme, una città abitata da oltre un milione di ebrei, musulmani e cristiani. Prendere di mira i luoghi più sacri delle tre religioni dimostra ancora una volta l’oscura e omicida natura del regime degli ayatollah imposto al popolo iraniano”. Secondo il diplomatico israeliano, “una simile trasgressione non è soltanto barbara, ma fondamentalmente senza precedenti: rappresenta una violazione dei valori condivisi da tutte le persone civili e dovrebbe essere condannata con forza”.