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Commissione europea: Relazione su attività Ue nel 2025. Von der Leyen, “mondo frammentato, si è scelta l’unità”

In 119 pagine la Relazione generale sulle attività dell’Ue nel 2025 pubblicata oggi, racconta i principali risultati conseguiti. “Il 2025 è stato un anno di profondi cambiamenti globali. Un anno segnato dalla guerra ai nostri confini e dall’intensificarsi della competizione tra potenze”, sintetizza nell’introduzione la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. È stato però anche “un anno di chiarezza e determinazione. In un mondo più volatile e frammentato”, il “momento dell’indipendenza dell’Europa”, in cui si è scelta “la responsabilità anziché l’esitazione, l’unità anziché la frammentazione”. La relazione dedica il primo capitolo a ripercorrere “il fermo impegno dell’Ue nel sostenere l’Ucraina” e il suo popolo (oltre 193,3 miliardi di aiuti in totale, in diverse forme e ambiti), lavorando parallelamente all’obiettivo di fare in modo che “la leadership russa sia ritenuta responsabile per le atrocità commesse in e contro l’Ucraina”. Il secondo capitolo riassume il lavoro per rendere l’Europa “sostenibile, prospera e competitiva”, il terzo capitolo parla di “rafforzamento della difesa e della sicurezza” dell’Europa, quello successivo è dedicato al “sostegno alle persone e al rafforzamento delle società”, mentre il quinto capitolo tira le somme del lavoro a beneficio del “sostegno alla qualità di vita” in Europa. Un capitolo è dedicato a democrazia e valori, quindi si analizzano i passi compiuti per la “pace, le partnership e la stabilità economica”. Il rapporto termina con lo sguardo al futuro, al nuovo bilancio pluriennale, e una prima valutazione sul successo dello strumento di ripresa e resilienza che nel 2026 si chiuderà.

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