Sarà la commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, a volare a Washington DC per partecipare, domani, ai colloqui sul Piano di pace per Gaza, nell’ambito del Board of peace per Gaza. La comunicazione è arrivata oggi dall’esecutivo europeo: la partecipazione della commissaria “è in linea con l’impegno dell’Ue per l’attuazione del cessate il fuoco a Gaza, nonché con gli sforzi internazionali per la ripresa e la ricostruzione della città”, dice la nota stampa. La posizione dell’Ue è quello di un “convinto sostegno” alla soluzione a due Stati, con “un Israele sicuro e uno Stato palestinese vitale”. L’Ue è un attore importante, essendo “principale fornitore di assistenza esterna ai palestinesi”, con un programma pluriennale da 1,6 miliardi di euro per la ripresa e la resilienza della Palestina per il periodo 2025-2027 e oltre 550 milioni di euro in assistenza umanitaria dall’ottobre 2023. Iniziativa dell’Ue, inoltre, è il Gruppo dei donatori per la Palestina, istituito nel novembre scorso, per sostenere l’attuazione del programma di riforme dell’Autorità nazionale palestinese, “in linea anche con il punto 19 del Piano di pace per Gaza”, si legge sempre nella nota. A Šuica è affidato il compito di “facilitare il coordinamento e la complementarità delle nostre azioni con gli sforzi internazionali per la ripresa e la ricostruzione postbellica di Gaza”.