Quaresima: mons. Farci (Iglesias), “ogni comunità rifletta sui verbi che edificano la vita della Chiesa, ‘correggere’, ‘pregare’, ‘perdonare’”

“In questo anno pastorale stiamo riflettendo sulla vita della comunità cristiana, lasciandoci guidare in modo particolare dal cosiddetto ‘discorso sulla chiesa’ di Mt 18. In occasione del convegno ecclesiale, fratel Sabino Chialà ci ha aiutato a comprendere meglio il testo, suddividendolo in due parti: la prima comprendente le azioni che minacciano la comunità, espresse dai verbi ‘gareggiare’, ‘scandalizzare’ e ‘disprezzare’; la seconda con i verbi che invece edificano la vita della Chiesa, cioè ‘correggere’, ‘pregare’, ‘perdonare’. Sono i verbi della nostra Quaresima! Sarebbe bello che ciascuna nostra comunità in questo tempo possa riflettere su di essi”. Lo ha scritto il vescovo di Iglesias, mons. Mario Farci, nel messaggio alla comunità diocesana per l’inizio della Quaresima.
Nel giorno in cui inizia il tempo quaresimale, il presule sottolinea che “le ceneri sono il segno del periodo di Quaresima: tempo di penitenza e di conversione da una parte; ma dall’altra cammino di vita nuova e di speranza verso la gioia pasquale”. Da mons. Farci la proposta relativa ai verbi richiamati sulla Chiesa: “La Quaresima ha 5 settimane, più la ‘grande settimana’, quella della Passione-Morte-Risurrezione. Ogni settimana possiamo riflettere su uno di questi verbi nei nostri incontri e nelle nostre liturgie”. “Anche il nostro settimanale diocesano ci aiuterà in questo cammino”, annuncia mons. Farci: “Tradizionalmente questo è il tempo dei ‘no’ e dei ‘sì’: nelle prime tre settimane possiamo dire ‘no’ al gareggiare, scandalizzare e disprezzare; nelle altre tre diremo ‘sì’ al correggere, pregare e perdonare. Invito tutti e tutte a seguire questo cammino. Così a Pasqua celebreremo la vita nuova anche della nostra Chiesa!”.

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