“Che la nostra Quaresima sia un cammino di conversione e di pace!”. Questo l’auspicio espresso dall’arcivescovo di Brindisi-Ostuni, mons. Giovanni Intini, nel messaggio alla comunità diocesana per l’inizio della Quaresima.
La riflessione, intitolata “Ritrovare la Via”, “vuole essere una indicazione del cammino da compiere”, spiega il presule: “La Via non è una indicazione generica per dire che dobbiamo ritrovare la strada giusta smarrita, ma la Via richiama il nome con cui agli inizi dell’esperienza cristiana erano chiamati i discepoli del Risorto: i seguaci della Via”. “La Quaresima – aggiunge mons. Intini – è la grande occasione di ritornare alla Via, ritornare a Cristo per centrare la vita su di Lui e ritrovare l’orientamento essenziale per percorrere la via del Vangelo come opportunità di rinnovare le motivazioni della fede e veicolarle attraverso una limpida e matura umanità”. Tre i passaggi “essenziali” indicati dall’arcivescovo: “Conversione battesimale”, “Conversione sinodale” e “Conversione personale”. Mons. Intini esorta “le comunità parrocchiali della nostra arcidiocesi a prendere seriamente in considerazione l’opportunità di fare un serio cammino comunitario di conversione battesimale” e invita “le comunità parrocchiali a fare dei veri e propri esercizi di sinodalità negli organismi di partecipazione e nell’impostazione delle relazioni parrocchiali”, poiché “è necessario avviare un serio cammino di conversione e educazione a una mentalità sinodale”. Per l’arcivescovo, poi, “è urgente rifare il tessuto logoro delle nostre comunità; l’essere comunità ha bisogno di ritrovare la sua bellezza generativa. Questo, però, non è possibile senza una solida formazione alla responsabilità e alla vigilanza personale”.