(Bruxelles) Secondo il sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi sono motivo di diffusa preoccupazione “i rischi associati alla comunicazione”. Tra questi rientrano la disinformazione (69%), l’istigazione all’odio online e dal vivo (68%), i falsi contenuti generati dall’intelligenza artificiale (68%), le politiche insufficienti di protezione dei dati (68%) e le minacce alla libertà di espressione (67%).
Di fronte alle numerose difficoltà del momento, i cittadini “si aspettano azioni più concrete da parte dell’Unione”. Il 66% dei cittadini, secondo Eurobarometro – desidera che l’Ue “contribuisca alla loro sicurezza e ne sottolinea il ruolo protettivo nell’attuale contesto politico”. Gli europei riconoscono anche l’importanza cruciale dell’unità: l’89% degli intervistati pensa che gli Stati membri dovrebbero essere più uniti e il 73% è convinto che servano maggiori risorse europee per affrontare le attuali sfide globali. Secondo i cittadini, per rafforzare la sua posizione nel mondo, l’Ue “dovrebbe concentrare i suoi sforzi soprattutto su difesa e sicurezza (40%), competitività, economia e industria (32%) nonché indipendenza energetica (29%)”.
Anche gli intervistati italiani sostengono la richiesta di una maggiore unità (91%) e “di garantire più risorse all’azione europea, così come sono in favore che l’Ue contribuisca alla loro sicurezza (67% in favore)”.