Sarà dedicata a “Pier Giorgio Frassati tra storia e memoria” la giornata di studi che si terrà domani mattina a Torino per iniziativa della Fondazione Carlo Donat-Cattin. “La figura del giovane torinese Pier Giorgio Frassati, cento anni dalla sua morte, e dopo la canonizzazione del 7 settembre 2025 è inserita in un contesto storico di grandi cambiamenti sociali, culturali, politici e religiosi”, si legge in una nota nella quale si sottolinea che nel corso dell’incontro verrà analizzato “il contesto in cui Pier Giorgio Frassati visse e gli ambienti nei quali la sua personalità e testimonianza cristiana si sono realizzati”.
Dalle 9, presso la sala conferenze di Palazzo San Celso (Polo del ‘900), dopo i saluti di Mariapia Donat-Cattin, presidente Fondazione Donat-Cattin, sono in programma due sessioni. La prima, presieduta da Alberto Sinigaglia (presidente Polo del ‘900), approfondirà “Pier Giorgio Frassati nel suo tempo” grazie alle relazioni dei docenti Bartolo Gariglio, Mauro Forno e Marta Margotti dell’Università degli studi di Torino e di Roberto Falciola, dell’Opera diocesana Pier Giorgio Frassati. La seconda sessione, presieduta dal giornalista e saggista Francesco Antonioli, avrà come titolo “Tracce di memoria”: interverranno l’archivista Carlotta Benedetti, Alberto Guasco del Consiglio nazionale delle ricerche, e Alessandro Serra, dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata. La mattinata si concluderà con le comunicazioni dell’archivista Valeria Mosca, della saggista Emilia Flocchini e del giornalista Luca Rolandi (Fondazione Carlo Donat-Cattin).