Via Crucis: undicesima stazione, “il potere autentico non è quello di chi usa la forza e la violenza per imporsi”

“Inchiodato sulla croce come un malfattore, ma con un titolo che rivela la tua regalità, o Gesù, tu ci mostri qual è l’autentico potere. Non quello di chi ritiene di poter disporre della vita altrui nel dare la morte, ma quello di chi realmente può vincere la morte dando la vita e può dare la vita anche accettando la morte”. È la meditazione sull’undicesima stazione della Via Crucis. “Tu manifesti che il potere autentico non è quello di chi usa la forza e la violenza per imporsi, ma quello di chi è capace di prendere su di sé il male dell’umanità, il nostro, il mio; e annullarlo con la potenza dell’amore che si manifesta nel perdono”, scrive padre Patton: “Tu sei Re e regni dalla croce: non ti servi dell’apparente potenza degli eserciti, ma dell’apparente impotenza dell’amore, che si lascia inchiodare. Tu sei Re e la tua croce diventa l’asse attorno al quale ruotano la storia e l’intero universo, per non precipitare nell’inferno dell’incapacità di amare. Se vogliamo essere partecipi della tua regalità, dobbiamo anche noi imparare a perdonare per amore tuo e a sostenere in pace le difficoltà della vita, perché a vincere non è l’amore per la forza, ma la forza dell’amore”.

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