“Quando cadi, Gesù, lo fai per rialzarci dalle nostre cadute”. È quanto si legge nella meditazione della settima stazione della Via Crucis. “Quando cadi lo fai per risollevare chi è schiacciato a terra dall’ingiustizia, dalla menzogna, da ogni forma di sfruttamento e da ogni tipo di violenza, dalla miseria prodotta da un’economia finalizzata al profitto individuale anziché al bene comune”, il commento di padre Patton: “Quando cadi lo fai per rialzare anche me”. “Nel tuo amarci fino alla fine, fino a dare la tua vita per noi, è già contenuta anche la profezia della tua risurrezione, perché un amore così grande è più forte della morte”, prosegue il francescano: “Un amore così grande rivela il senso ultimo dell’amare: portarci nella vita stessa di Dio”. “Rialzaci, Signore, quando i nostri errori ci schiacciano”, la preghiera finale: “Quando il peso della responsabilità ci opprime, quando cadiamo nella depressione, quando veniamo meno alle nostre scelte, quando veniamo risucchiati da una dipendenza”.