Via Crucis: quinta stazione, “migliaia di volontari rischiano la vita per soccorrere chi ha bisogno”

“Anche oggi ci sono tante persone che scelgono di fare qualcosa di buono per gli altri in ogni parte del mondo. Ci sono migliaia di volontari che, in situazioni estreme, rischiano la vita per soccorrere chi ha bisogno di cibo, di istruzione, di cure mediche, di giustizia”. Padre Patton commenta così la quinta stazione della Via Crucis, che vede come protagonista il Cireneo. “Fa’ o Signore, che anche noi impariamo a offrire al nostro prossimo quel sostegno che vorremmo fosse offerto a noi, qualora ci trovassimo nella stessa situazione”, l’invocazione della meditazione: “Aiutaci a essere persone empatiche e compassionevoli, non a parole ma coi fatti e nella verità”. La preghiera, allora, è rivolta “alle persone che incontriamo, ai poveri, ai sofferenti e agli scartati, a chi rimane solo e senza cura, a chi rimane indietro e cade, a chi non trova ascolto”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa