Venerdì 3 aprile, alle 20,30, si terrà a Ravenna la tradizionale Via Crucis cittadina, guidata dall’arcivescovo di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni. Una preghiera popolare e comunitaria, che ogni anno richiama centinaia di fedeli, per fare memoria della Passione di Cristo nel giorno del Venerdì Santo.
Al centro il tema della pace. Il cammino partirà dal piazzale della chiesa di San Giovanni Battista e, attraversando alcune vie del centro storico, si concluderà in piazza San Francesco. “La scelta di terminare lì non è casuale – sottolinea don Paolo Szczepaniak, parroco di San Rocco -. Vogliamo anche ricordare l’800° anniversario della morte di San Francesco, grande uomo di pace”. Il tema proposto dall’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni è quello della pace: “Vogliamo portare la croce e pregare per tutti coloro che non riescono a vivere la pace: non solo quella a livello globale ma anche quella interiore, della nostra quotidianità”.
Le meditazioni della Via Crucis saranno lette dalle diverse associazioni presenti in città: Azione cattolica, Unitalsi, gli scout e altri gruppi laicali. Il percorso toccherà via Galla Placidia, via Argentario, via Cavour, piazza Andrea Costa, via IV Novembre, piazza del Popolo, via Cairoli e via Corrado Ricci.
“La Via Crucis si svolge nel centro di Ravenna – conclude don Paolo –. È un segno importante: è il momento in cui la Chiesa esce dagli edifici e si rende visibile nelle strade. È un’occasione in cui tutte le parrocchie si uniscono sotto la guida dell’arcivescovo, pregano insieme e testimoniano quell’unità che anche il Papa richiama con forza. La processione della Via Crucis per le vie della città diventa così un segno forte e concreto di questa unità”.