“Ogni atto di pace, misericordia e solidarietà diventa un segno vivo della risurrezione già all’opera in mezzo a noi”. È il cuore del messaggio pasquale di mons. Aldo Berardi, vicario apostolico dell’Arabia settentrionale, diffuso in occasione della Pasqua 2026. Il presule, la cui giurisdizione comprende Bahrein, Kuwait, Qatar e Arabia Saudita, richiama il nucleo della fede cristiana: “La risurrezione non è una fuga dalla sofferenza del mondo, ma la sua trasformazione”. Evocando le guerre e la violenza che “continuano a ferire molte terre del Medio Oriente”, mons. Berardi afferma che “proprio in tali momenti il messaggio pasquale risuona con maggiore forza: la risurrezione si erge davanti a ogni campo di conflitto come promessa che la morte e la violenza non hanno l’ultima parola”. Citando san Giovanni Crisostomo – “Cristo è risorto e tu sei abbattuto, o morte! Cristo è risorto e la vita regna!” – il vescovo ricorda che per la Chiesa antica la risurrezione era “la vittoria decisiva di Dio sui poteri della morte e del male”. Il messaggio si chiude con un appello: “Siamo chiamati a vivere da popolo della risurrezione: difendere la dignità di ogni vita umana, prenderci cura di chi soffre e lavorare instancabilmente per la pace”.