Colletta pro Terra Sancta: Fermo, segno concreto di comunione con i Luoghi Santi

(Foto arcidiocesi Fermo)

Anche l’arcidiocesi di Fermo aderisce alla tradizionale “Colletta per la Terra Santa”, promossa in tutte le comunità cristiane nella giornata del Venerdì Santo, segno concreto di comunione con i Luoghi Santi e con i cristiani che vi abitano. L’iniziativa, conosciuta anche come “Collecta pro Locis Sanctis”, nasce dalla volontà dei Papi di mantenere vivo il legame tra la Chiesa universale e i luoghi della fede, rappresentando la principale fonte di sostegno per le attività pastorali e sociali in Terra Santa. Le offerte raccolte nelle parrocchie fermane, insieme a quelle delle altre diocesi, saranno trasmesse tramite i Commissari di Terra Santa alla Custodia di Terra Santa, impegnata nella custodia dei santuari – le “pietre della memoria” – e nel sostegno delle comunità cristiane locali, le “pietre vive”. Grazie alla Colletta, la Custodia porta avanti numerosi progetti in diversi Paesi, tra cui Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Libano, Siria ed Egitto, offrendo aiuti concreti soprattutto in ambito pastorale e sociale. Negli ultimi anni, circa l’80% delle risorse raccolte è stato destinato a opere sociali e pastorali, mentre il restante 20% al mantenimento dei santuari. Un sostegno che si inserisce in una lunga tradizione di attenzione della Chiesa, rilanciata anche da Paolo VI con l’esortazione apostolica Nobis in animo, nella quale si sottolineava la necessità di una più ampia corresponsabilità verso le comunità cristiane locali, spesso segnate da difficoltà economiche e sociali.

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