Autismo: al Campus Bio-Medico di Roma focus su qualità delle cure e formazione

In occasione della Giornata Internazionale per la consapevolezza sull’autismo del 2 aprile, l’Università Campus Bio-Medico di Roma ospita la conferenza “La qualità delle cure nel disturbo dello spettro autistico: difficoltà attuali e prospettive future”, promossa dall’associazione ScopriAMO l’Autismo. Un momento di confronto rivolto a studenti e cittadini per riflettere su una condizione sempre più diffusa – oggi riguarda circa 1 bambino su 36 – ma ancora poco compresa nei contesti clinici. Al centro dell’incontro, la necessità di rafforzare la formazione dei professionisti sanitari. “Serve una preparazione più olistica”, sottolinea Andrea Rossi, direttore generale dell’Ateneo, evidenziando il valore di competenze umane come empatia, ascolto e comprensione accanto a quelle tecnico-scientifiche. Un’esigenza confermata anche dalla letteratura internazionale, che segnala un divario tra l’aumento delle conoscenze sull’autismo e la preparazione effettiva degli operatori, con ricadute sulla qualità delle cure.
Il seminario offre un approccio multidisciplinare, con interventi su aspetti clinici, cognitivi e comportamentali, strategie educative e adattamenti ambientali. Spazio anche alla prospettiva diretta delle persone autistiche, con la testimonianza di Vittoria Sparagna, giovane laureata in Scienze Politiche e persona autistica, e all’analisi delle criticità legate all’età adulta, ancora segnata da carenze nei percorsi diagnostici e terapeutici. La partecipazione di studenti dei corsi sanitari rilancia un messaggio chiaro: la competenza si costruisce fin dall’università. L’obiettivo è promuovere una cultura più inclusiva, capace di coniugare aggiornamento scientifico e ascolto, per un sistema sanitario più equo ed efficace.

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