La sala Muccin del Centro Giovanni XXIII di Belluno ospiterà questa mattina un confronto pubblico sui cambiamenti socio-religiosi che hanno attraversato il Veneto negli ultimi decenni. L’iniziativa, con inizio alle 10, è promossa dall’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro, dal settimanale “L’Amico del Popolo”, da Isbrec e Cgil, in collaborazione con curatore e autori di Venetica, la rivista degli Istituti per la storia della Resistenza del Veneto. Questa – viene ricordato in una nota – nel 2024 ha dedicato al territorio che un tempo era considerato la “sacristia d’Italia” una monografia dal titolo “Non c’è più religione. Cattoliche e cattolici nel lungo ’68 in Veneto”. Un’indagine a più mani, che prende in esame il periodo compreso tra il 1965, anno di chiusura del Concilio, e il 1984, quando venne riscritto il Concordato tra Italia e Santa Sede.
Al convegno interverranno Enzo Pace, Liviana Gazzetta e Alfiero Boschiero, curatore del volume citato. Dialogheranno con loro Lino Dall’Agnol, Nelso Tabacchi e il vescovo di Belluno-Feltre, mons. Renato Marangoni.