“Il vasto campo dell’apostolato laicale non si restringe allo spazio della Chiesa, ma si allarga al mondo”. Lo ha detto il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, dedicata al quarto capitolo della Lumen gentium, che parla dell’apostolato dei laici. “La Chiesa è presente dovunque i suoi figli professano e testimoniano il Vangelo”, ha ricordato Leone XIV: “negli ambienti di lavoro, nella società civile e in tutte le relazioni umane, là dove essi, con le loro scelte, mostrano la bellezza della vita cristiana, che anticipa qui e ora la giustizia e la pace che saranno piene nel Regno di Dio”. “Il mondo ha bisogno di essere impregnato dello spirito di Cristo e raggiungere più efficacemente il suo fine nella giustizia, nella carità e nella pace”, l’appello da raccogliere, contenuto nella Lumen gentium. “E questo è possibile soltanto con il contributo, il servizio e la testimonianza dei laici”, ha commentato il Pontefice: “È l’invito ad essere quella Chiesa ‘in uscita’ di cui ci ha parlato Papa Francesco: una Chiesa incarnata nella storia, sempre aperta alla missione, in cui tutti siamo chiamati a essere discepoli missionari, apostoli del Vangelo, testimoni del Regno di Dio, portatori della gioia del Cristo che abbiamo incontrato”.