“Restituire al mondo la sua bellezza è possibile, e voi potete aiutare i più grandi a vederlo con rinnovato stupore”. Papa Leone XIV scrive ai bambini lettori di Popotus, l’inserto settimanale di Avvenire dedicato ai più piccoli, in occasione del 30° anniversario della pubblicazione. Il messaggio è stato pubblicato ieri su Avvenire. “In questi giorni di grande preoccupazione per le guerre che minacciano il futuro dell’umanità – scrive il Papa – colgo l’occasione dello speciale anniversario per rivolgermi direttamente ai più piccoli, e attraverso di loro ai genitori e agli insegnanti”. Leone XIV ricorda ai bambini le cose da custodire sempre: “la fiducia in chi vi vuol bene, il linguaggio universale dell’amore, la forza disarmante del sorriso, il coraggio di chiedere scusa, la bellezza di fare pace”. Il Pontefice richiama le parole di Gesù: “Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”, e osserva che “essere come bambini non è tornare indietro, ma custodire una chiave per vedere l’essenziale di ogni cosa, per trovare risposte sorprendenti anche alle domande più difficili”. “Forse solo guardando gli occhi smarriti dei bambini di fronte alla barbarie della guerra possiamo convertirci – aggiunge -. Reimparare a guardarci negli occhi e a guardare il mondo con occhi puri”. Popotus è distribuito ogni giovedì in oltre 2.800 classi italiane per oltre 48mila copie.