Legalità: Società San Vincenzo De Paoli, concluso a Comacchio il progetto “ScegliAmo Bene”. Inaugurata la mostra “I volti della povertà in carcere”

(Foto Società San Vincenzo De Paoli)

Si è concluso il 17 marzo, a Comacchio, il percorso del progetto “ScegliAmo Bene”, organizzato dal Settore Carcere e Devianza della Federazione nazionale italiana Società di San Vincenzo De Paoli Odv.
L’evento è culminato con l’inaugurazione della mostra tratta dal volume “I volti della povertà in carcere” (EDB edizioni), con fotografie di Matteo Pernaselci e testi di Rossana Ruggiero.
Gli studenti delle classi quarte A e B dell’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera dell’Istituto d’istruzione superiore “Remo Brindisi” di Lido degli hanno presentato la mostra raccontando la storia dei detenuti raffigurati. Per la dirigente scolastica Pierlia Stimolo, “l’esposizione non è stata soltanto un punto di arrivo, ma un’occasione per condividere con la comunità il frutto di un lavoro collettivo. ‘I volti della povertà in carcere’ invita a superare i pregiudizi e a riconoscere la complessità delle vite segnate dalla detenzione, aprendo alla possibilità di cambiamento”.
Cecilia Cinti, presidente della Conferenza di San Cassiano e Immacolata Concezione della Società di San Vincenzo De Paoli, ha osservato: “Realizzare il progetto ‘Scegliamo Bene’ è stato come aprire una finestra su un mondo poco conosciuto. Le fotografie della mostra, insieme al lavoro svolto con i ragazzi e ai contributi emersi durante il percorso, ci hanno aiutato ad aprire gli occhi, spingendoci ad abbandonare etichette e pregiudizi e ad avvicinarci a questa realtà con rispetto e strumenti adeguati. Ci auguriamo che questa esperienza possa proseguire e rappresentare l’inizio di una nuova attenzione verso i detenuti”.
Don Claudio Vanetti, cappellano della casa circondariale di Ferrara, in occasione della mostra ha invitato i presenti – e in particolare i giovani – a guardare alla realtà carceraria con occhi nuovi. Nel suo intervento, don Vanetti ha rivolto agli studenti un invito concreto: visitare il carcere, per conoscere da vicino una realtà spesso lontana e comprenderne più profondamente l’umanità.
Il percorso è iniziato con i laboratori che, il 24 e il 25 febbraio, hanno coinvolto gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Remo Brindisi” di Lido degli Estensi, guidati dagli educatori della Cooperativa Girogirotondo. Le attività si sono sviluppate in forma esperienziale attraverso la metodologia Larp (Live Action Role-Playing), promuovendo competenze civiche, analisi critica e consapevolezza delle proprie scelte. All’Istituto “Remo Brindisi”, il percorso ha inoltre approfondito il valore rieducativo della pena detentiva, anche attraverso la lettura di brani tratti da “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria.
“C’è bisogno di riferimenti reali e sani – ha affermato Antonella Caldart, responsabile nazionale del Settore Carcere e Devianza – e di chi sappia parlare ai giovani usando il loro linguaggio. ScegliAmo Bene ha offerto un’occasione di confronto costruttivo e condiviso su un tema fondamentale per tutta la comunità: la legalità”.
La presidente nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli, Paola Da Ros, ha ricordato che “ScegliAmo Bene” è un percorso educativo capace di generare consapevolezza e responsabilità nel tempo.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi in diverse città italiane, tra cui Bologna e Cagliari.

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